Cos'è questo Blog? Di che si parla? Chi sono io? Di cosa mi occupo?
Domande esistenziali a cui tenterò di dare non una ma più risposte, si perché l'argomento principale, la musica, non permette risposte univoche.
Tutto scorre, diceva uno (lo so che sapete chi lo diceva ma mi piacerebbe evitare il citazionismo).
Diceva Eraclito!
Si perché in questo blog si prenderà quasi sempre spunto da quello che ha detto qualcun'altro ma senza dare troppa importanza al "chi l'ha detto" per poter dare importanza in seguito al fatto che l'abbia detto anch'io.
Insomma:
Musica
Gli altri
Io
Ci sono ancora tante cose da aggiungere.
Per ora diciamo che il primo lavoro che ho scritto sulla musica è stata una tesi di Laurea dall'enigmatico titolo.... non ricordo esattamente qual era il titolo ma era di Estetica della Musica (Filosofia della Musica, come preferite). Si parlava di John Cage (sapete chi è, si?), Automatismo (se non sapete cos'è non siete i soli) e Surrealismo (nemmeno i surrealisti sapevano cos'era).
La cosa bella è che Cage si è sempre dichiarato distante se non contrario alle conquiste artistiche dei surrealisti, mentre i surrealisti si sono interessati a tutte le forme espressive tranne che alla musica (anche all'architettura ma se si considerano le strutture architettoniche presenti in alcuni quadri e film surrealisti la si potrebbe considerare come appartenente alle esigenze artistiche surrealiste, come vedete basta poco per far scattare un ragionamento su una questione assurda di cui solo in pochi si interessano).
Quindi un lavoro con intenti utopici, e non vedo il motivo per cui non si possa parlare di questioni legate all'impossibilia o al dominio dell'improbabile. Lasciare avvolte nel mistero le idee trattate mi pare l'equivalente di quelle scritte che si trovano nei bagni "lasciate questo posto più pulito di come l'avete trovato": un precetto saggio e ampiamente condivisibile.
Ah..io mi chiamo Luca Di Bucchianico, sono un bassista e chitarrista (meglio come bassista che come chitarrista, anche se dipende dal genere, ad esempio sono meglio come chitarrista pop che come bassista pop, e nel jazz sono scarso su entrambi gli strumenti, anche se ho una innata propensione per le digressioni ...ci sono le digressioni nel jazz? Un altra questione da approfondire).
Poi sono un Insegnante di Musica, di quelli che sono stati precari a lungo e che ora si crogiolano nel "ruolo". Anche se in realtà al momento non insegno proprio musica e lavoro in una scuola dove la musica non c'è. Vedete? La musica oltre a non permettere risposte univoche a volte non permette risposte in generale (avete mai ascoltato "the Unanswered Question" di Charles Ives?)
Poi sono un corista, di quelli con una buona conoscenza musicale ma con un timbro di voce non così affascinante, ed ho avuto esperienze come direttore di coro ed arrangiatore di brani di varia natura per ensemble polifonici.
Poi ho scritto (si scrive la musica elettronica?) molta musica elettronica. Ho fatto un album solista prettamente noise.
Poi sto cercando di diventare il più grande pianista specializzato in repertorio pianistico infantile..ho 40'anni, si può dire, suonati.
Ho suonato davanti a Zero persone e davanti a tante persone con un gruppo il cui cantante ha mostrato il suo (per pudore eliminerò le vocali dalla parola in questione) p..n.. a tutto il pubblico presente quel 1 Maggio in piazza San Giovanni a Roma.
Per quest'ultima informazione vedo che l'interesse del lettore che ha avuto la curiosità di arrivare fino alla fine della presentazione è stato ampliamente ripagato!
E poi c'è il suono..
Qui taccio.
Ci vediamo presto su questo Blog per altre roboanti sottigliezze verbali e magari qualcosa di più concreto come "Carlo Gesualdo. Principe di Venosa", un libro di Antonio Vaccaro sul noto compositore Uxoricida che ha scardinato le regole della musica a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo.
Curiosi?

Nessun commento:
Posta un commento